28 maggio 2007
UN MUSEO PER LE SERIE CIVILI AVE
Raccoglie i modelli più significativi e innovativi dai primi Novecento al nuovissimo SISTEMA44
Per rappresentare e mostrare al meglio l’evoluzione dei propri interruttori civili e il loro ruolo significativo all’interno del panorama nazionale ed internazionale, dai primi anni del Novecento ad oggi, Ave Spa ha inaugurato un Museo delle Serie Civili.
La lunga storia di Ave inizia nel 1904 quando nasce l’Anonima Vestonese Elettrotecnica, società per la lavorazione del legno applicata all’elettricità, che realizza le prime perette di legno, mettendo al servizio dei consumatori il comfort e la sicurezza della luce con un semplice interruttore.
Negli anni cinquanta Ave lancia la serie “Adamello”, la prima linea caratterizzata dall’uso del vetro e la serie Domus disegnata da Giò Ponti, che rendono l’interruttore un oggetto d’arredamento in grado di aggiungere valore agli spazi domestici adattandosi perfettamente agli ambienti.
Gli anni Settanta sono particolarmente significativi per l’azienda, che introduce sul mercato importanti novità destinate ad affermarsi in tutto il mondo: la “Serie Grattacielo”, un successo visibile installato ancora oggi e la “Serie Habitat” (nel 1978), che si aggiudicò il premio Compasso d’Oro, come prima serie modulare con frutti contigui.
Negli anni Ottanta arriva il Sistema 45, l’innovativo sistema modulare caratterizzato dal supporto unico in grado di adattarsi a diversi tipi di placche e linee di interruttori.
Nel 2007 arriva il rivoluzionario Sistema 44 costituito da: AveTouch, il primo sistema modulare a scomparsa con comando a sfioro, dalla serie Life l’unica serie con finitura nero a specchio e da Domus100 la serie civile dal design moderno, progettata interamente per soddisfare l’installatore.
Un nuovo sistema che rivoluziona nuovamente il tradizionale concetto serie civili e rappresenta una delle importanti novità presentate in anteprima a LivinLuce.